Teniamoci forte.

teniamociforteQuando diventi madre lo sei di tutti i bambini del mondo, non solo del tuo.

Quando diventi madre la natura, che sa fare bene il suo lavoro,  ti rende vigile e inquieta, capace di captare il pericolo anche quando nessuno intorno a te sembra avvertirlo, ti regala risorse e forze che non avresti mai creduto di possedere. Tutti i tuoi ormoni, i nervi, le sinapsi, i muscoli, lavorano per uno scopo comune: difendere, proteggere e far sopravvivere quel pezzo di te che hai reso al mondo. Continue reading “Teniamoci forte.”

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Sveva

alicetendaE dopo Pippo vorrei raccontarvi di Sveva.

Parecchi bambini hanno degli amici immaginari.

Noi abbiamo iniziato con due cavallini, uno rosso e uno blu che un giorno ci hanno seguite fino a casa e sono rimasti con noi per qualche mese, prediligevano il nostro divano per fare la nanna e andavano matti per le passeggiate.

Poi un giorno è arrivata Sveva, una bambina piccola. Solo che non è propriamente un’amica immaginaria….. è  una figlia immaginaria.

La tua.

Quindi è la mia nipote immaginaria perché, ça va sans dire, io sono sua nonna. Continue reading “Sveva”

I’m so glade to have you, ma almeno in bagno lasciatemi in pace!

toilettestalking

Chi non fa pipì in compagnia o è un ladro padre o una spia zia.

Ricorre ormai il quarto anniversario del mio coatto rapporto promiscuo e affollato con la stanza da bagno.

Porte spalancate, spettatori entusiasti e tifosi, fuitine che i record di Bolt a confronto sono grasso che cola.

Se per caso riesco ad organizzare tutto e ritirarmi in toilette, è certo che in quel momento riescono a concentrarsi tutti i bisogni dell'universo, primordiali e non:

 

Mamma ho sete/fame

Mamma mi prude dietro la schiena

Mamma mi scappa pure a me

Mamma se vuoi posso stare con te, ti tengo la manina

Mamma ti devo dire una cosa troppo importante

Mamma papà non trova il mio pigiama 

Mamma non trovo papà

Mamma ti ricordi quella volta che siamo andate nello spazio ed io guidavo l'astronave

Mamma come faceva quella canzone di quando ero piccola?

Mamma vuoi vedere come salto dal tavolo??

Mamma ce lo dai un bacino???

Mi fermo qui ma potrei continuare ad libitum, come questa situazione, temo.

Cronache dal mare: ciao Finale!

finale4Si è conclusa la nostra prima vacanza da “sole”: io e te due settimane senza papà e senza nonni.

Abbiamo scelto un posto facile, dove tutto fosse a portata di mano, un posto completamente diverso rispetto a quello che abbiamo frequentato gli altri anni che al contrario era selvaggio, libero, immerso nella natura, semisolitario.

Quest’anno per la prima volta in 40 anni ho frequentato una spiaggia attrezzata, con sdraio, lettino, ombrellone, docce e pure giochini per i bambini; finale2gli altri anni toccava portarsi tutto in spalla (Alice compresa) sia all’andata che e al ritorno, attraversando campagna, pineta e spiaggia, ma l’odore di resina evocava ricordi familiari e il frinire delle cicale mi riportava ai risvegli d’infanzia, quando dovevo schizzare fuori dalla tenda che aveva raggiunto la temperatura interna di 50 gradi.

Quest’anno c’era un delizioso paesino tutto intorno, con bottegucce dove Continue reading “Cronache dal mare: ciao Finale!”

Countdown!

IMG_0181-5 giorni alle vacanze: Rimedi casalinghi alla caldazza milanese , private pool!😅😅 😝🙌🏻

IMG_1501-4 giorni alle vacanze: la caldazza milanese si autoboicotta, saltare nelle pozzanghere con i sandali è doppia libidine! ⛈💃🏻🙌🏻😜

IMG_0182-3 giorni alle vacanze: la caldazza milanese ci sta dando tregua, ma noi non ci fidiamo e non ci facciamo cogliere impreparati , siamo pronti a difenderci con le uniche pistole che ci piacciono: quelle ad acqua! 😅💦💦😜 Continue reading “Countdown!”

“Che allegria, vivere e sentirsi vissuto.

aliceocchialiArrendersi alla grande certezza, che un altro essere fuori di me, mi sta vivendo. 

Che esiste un altro essere con cui io guardo il mondo perché sta amandomi con i suoi occhi. 

Che esiste un’altra voce con cui io dico cose non sospettate dal mio grande silenzio; ed anche con la voce mi ama.

La vita, ignoranza degli atti miei, che lei compie,in cui lei vive, duplice, sua e mia”.

Per nove mesi ci siamo divise cellule, sangue e zuccheri.

Da quando sei nata dividiamo lo stesso orizzonte, gli stessi sguardi, gli stessi odori, dividiamo letti, cuscini, lenzuola sgualcite e risvegli stropicciati .

Insieme dividiamo abbracci, baci e carezze , risate cristalline, tristezze piccole e un po’ più grandi, sbucciature e lividi, rabbie e frustrazioni.

Insieme dividiamo le gioie dei tuoi progressi, le emozioni per ogni conquista, la sorpresa delle scoperte che fai ogni giorno.

Insieme dividiamo la vita…solo l’amore che ho per te si moltiplica giorno dopo giorno.

Buon compleanno amore mio.

(Pedro Salinas, La voce a te dovuta. XXI)

DisegniAMO

img_0563Da quando Alice frequenta la scuola materna La produzione di disegni è aumentata a dismisura. Siamo partiti con semplici segni blu sul foglio (portati orgogliosamente a casa in numero variabile tra 2 e 5 al giorno) per arrivare a soli blu, cuoricini, altalene, fiori, lettere ed infine ritratti ed autoritratti.

All’inizio non riuscivo a buttare via niente, tanto mi commuoveva immaginarti tutta concentrata a tracciare i tuoi pensieri, con quella linguetta un po’ sporgente sul labbro superiore e le manine tese e nervose che impugnano la matita come fosse pesante quintali…

Ed ogni segno che producevi mi sembravano una conquista, vederti coordinare i movimenti mi stupiva, osservare le tue idee che prendevano forma su foglio mi emozionava.

Ogni disegno che mi racconti è un viaggio che mi sorprende e mi fa sorridere, è l’espressione autentica e primitiva del tuo sentire ed interpretare il mondo, la chiave per entrare e sbirciare in punta di piedi nella tua fantasia.