Come me, tanti anni fa…


… per me era la casa della nonna, per te è quella del nonno, la stessa voglia di uscire in giardino appena sveglie, di spalmarci sulle mattonelle a disegnare, di correre sotto le lenzuola stese ad asciugare riempiendosi le narici del profumo del bucato.

#tbt #childhoodmemories

Sveva

alicetendaE dopo Pippo vorrei raccontarvi di Sveva.

Parecchi bambini hanno degli amici immaginari.

Noi abbiamo iniziato con due cavallini, uno rosso e uno blu che un giorno ci hanno seguite fino a casa e sono rimasti con noi per qualche mese, prediligevano il nostro divano per fare la nanna e andavano matti per le passeggiate.

Poi un giorno è arrivata Sveva, una bambina piccola. Solo che non è propriamente un’amica immaginaria….. è  una figlia immaginaria.

La tua.

Quindi è la mia nipote immaginaria perché, ça va sans dire, io sono sua nonna. Continue reading “Sveva”

Nel cuore

img_3651
luglio 1976

Sono dodici anni che non possiamo più abbracciarci, eppure continui ad esserci. Mi sono ritrovata a cantare, dire e raccontare a mia figlia quello che cantavi, dicevi e raccontavi tu a me, seguendo il filo della memoria e di caldi, rassicuranti ricordi.

Grazie a te sto riuscendo ad affrontare, far conoscere e spiegare ad Alice uno dei concetti più difficili da comunicare ad un bambino, a parlare della morte con la dolcezza, la delicatezza, l’amore la naturalezza e la tristezza necessari.

Grazie a te ho chiuso il cerchio rispondendo a quelle domande che erano ancora senza risposta anche per me:

“Mamma, dove ero io quando non ero nata?  Continue reading “Nel cuore”