Friday, i’m in love

ioeteIl venerdì è il giorno più bello.

È il giorno del sarà e intanto godiamocela, il giorno in cui ci si scrolla la fatica di dosso e se ce n’è ancora un poco da fare, la si affronta a cuor più leggero.

È il giorno del facciamo più tardi che tanto domani non si va a scuola, il giorno dell’acqua con le bollicine, della birra per mamma e papà, delle patatine e di altre schifezzette.

È il giorno che se è inverno e piove, si cena sul divano mentre guardiamo un film e ci copriamo tutti con la copertina ed il tuo posto è in mezzo.

È il giorno che quando inizia a fare un po’ più caldo si sceglie di stare al tavolino fuori anche se tira un po’ di vento, perché c’è voglia di Continua a leggere “Friday, i’m in love”

Come quando non mi chiami (quasi) più.

alicecampanaE poi tutt’un tratto giochi da sola.

S O L A

Delle mezz’ore intere senza chiamarmi.

Sola a giocare a campana con altri nani, “perché i grandi no, non li vogliamo!”

Sola a cercare altri bambini…mica me!

Sola, perché “scusa mamma tu vai a fare le tue cose che noi abbiamo da fare cose importanti”.

Ed io rimango lì, impacciata, quasi incapace di gestire questa improvvisa libertà.

E non mi pare vero di poter sorseggiare una birra senza continue interruzioni.

O di chiacchierare amabilmente con un altro essere umano, senza il sottofondo della tua voce che reclama attenzioni.

O di dover fare semplicemente niente a parte controllarti per riportarti a casa tutta intera.

Poi all’improvviso : “MaaaaaMMaaaaa”

Eccallà

Dimmi amore hai bisogno di me? Vuoi giocare con mamma? Ti stai annoiando?

“No voglio solo l’acqua”.

Tiè!

Come passare dall’essere indispensabile come l’ossigeno a semplice dispensatrice d’acqua dall’oggi al domani.

 

 

 

 

Pippo, ovvero il mio alter ego.

 Pippo è il tuo migliore amico.

È arrivato a casa nostra dopo un viaggio di papà e da allora lo abbiamo portato dappertutto.

Ha preso un sacco di aerei , mangiato in tanti ristoranti , si è goduto parecchi aperitivi , ha dormito in diversi letti.

La canzone di Pippo ha regnato incontrastata in cima alla nostra hit parade 2013 e 2014, nel 2015 si è comunque piazzata nella top five.

Una volta lo abbiamo anche perso Pippo, e finché non Continua a leggere “Pippo, ovvero il mio alter ego.”

Villa VillaAlice

villalice3Non è Alice che abita con noi, siamo noi che abitiamo con Alice.

Non ho mai avuto una casa pinterest, ogni volta che trasloco tento di dare uno stile e un impronta decisa alla nuova dimora, e immagino angoli curati e immacolati ,ma come per tutte le cose mi stanco presto e mi perdo per la via. La costanza non è il mio forte, lo ammetto.

Da quando è arrivata Alice la casa si è Continua a leggere “Villa VillaAlice”

Pioggia, febbre,pigiami e travestimenti

febbre1Primo weekend libero dopo mesi, uscita serale venerdì approfittando del baby sitting nonnesco, ritorno nel cuore della notte, ritrovamento di figlia addormentata e bollente con temperatura a 39,6.

Ah, l’indomani eravamo invitati a casa di amici con figli. Troppe gioie perché non succedesse niente, quindi tutto nella norma direi. (vedi qui)

Fuori però  Continua a leggere “Pioggia, febbre,pigiami e travestimenti”

La circumnavigazione del Natale and Happy New Year

IMG_0107Sono anni che circumnavighiamo il Natale con una certa eleganza, per una serie di motivi :

Non siamo credenti .

A dispetto delle mie terroniche origini sono parecchio allergica a pranzi e cenoni di famiglia.

Andare giù in Salento per Natale significherebbe essere presi in ostaggio dai parenti appena messo piede sul suolo natio, per poi essere rilasciati con riluttanza e lacrime il giorno della partenza intontiti, stropicciati e stressati più di prima.

Se qualcuno dovesse chiedere a mia figlia se ha fatto la brava altrimenti babbo natale non le porta i regali, potrei partire con calcio rotante alla Bruce Lee.

In più io e Giorgio abbiamo smesso da tempo di Continua a leggere “La circumnavigazione del Natale and Happy New Year”

Come quando ve la devo proprio dire.

IMG_0098Mamme isteriche perché i bambini osano toccare il vostro albero di Natale ….

Di che soffrite???

Ripijateviiiiiii

No, davvero, ma fate sul serio??

“Io a mio figlio l’ho spiegato bene: l’albero non si tocca.”

“Ma mica per niente, le palline sono fragili, se si rompono mi spiace e poi si può fare anche male.”

“L’albero non è mica un gioco, i suoi giochi ce li ha già, è pieno.”

Ma magnatevelo quest’albero, con tutte le lucette.. non sia mai che ad intermittenza vi si accenda pure il cervello. Continua a leggere “Come quando ve la devo proprio dire.”