Esperar

Da sempre vivi intensamente nel qui e ora.

Hai un senso del tempo ancora molto soggettivo e slegato dalla realtà. Aspettare ti costa fatica.

Questa è stata la prima volta che ti sei goduta l’attesa, minuto per minuto (ritardo compreso 😅) per riabbracciare il tuo grande amico ❤️

Ti appartiene un’eleganza che non è la mia, anzi, che io non ho mai avuto.

Mi piace pensare di essere riuscita a donarti una pacatezza e una tranquillità d’animo che ti consentano di godere appieno dei momenti, di dedicare il giusto tempo per gustare le nuove esperienze.

Tutte qualità che io ho perso..ad un certo punto …da qualche parte. Continue reading “Esperar”

Liberate i Gessetti 

img_3214Non sono solita fare questi post domanda, ma sono rimasta interdetta, arrabbiata e basita  (la verità è che ho un veleno che non ce se crede) da quello che mi è capitato e ho bisogno di confrontarmi per capire.

I fatti:

Io, Giorgio e la mamma di un’amica di Alice siamo seduti al tavolino all’aperto di un bar vicino casa a fare un aperitivo, poco distante (2-3 metri al massimo) Alice e la sua amichetta giocano con i gessetti colorati disegnando sul marciapiede antistante un passo carrabile. Arriva un uomo di mezza età che dopo aver citofonato al portone accanto si rivolge alle bambine in maniera molto rude e violenta esortandole a smetterla immediatamente, andare a sporcare i marciapiedi sotto casa loro e definendole maleducate.

Le bambine raccolgono i gessetti spaventate e si dirigono verso di noi, io intanto scatto in piedi col sangue agli occhi, ancora incredula che sia successo veramente che un adulto abbia sbraitato in quella maniera violenta e ingiusta contro due bambine di 4 e 6 anni che disegnavano cuori sul marciapiede con dei GESSETTI, non con vernice o spray ma con degli innocui lavabilissimi G-E-S-S-E-T-T-I. Continue reading “Liberate i Gessetti “