Come quando tua figlia è esattamente il contrario di te.

princiDa ragazzine, io e la mia migliore amica, scherzavamo sul fatto che se avessimo avuto dei figli avremmo dovuto scambiarceli perché di sicuro io che mi immaginavo mamma di maschio avrei avuto una femmina tutta cuoriciniprincipessegonnelline e a lei, che sognava una bambina da imbellettare, sarebbe capitato un maschietto sfrenato e pieno di energie. Allora ci saremmo scambiate i pargoli e tutto sarebbe tornato a posto. Scherzavamo, ma io sapevo che le probabilità che questo accadesse erano molto alte. Come si chiama? Legge del comequandotelachiami mi sembra.

Chiaramente quando ho saputo che l’esserino che faceva le capriole nella mia pancia era una bambina mi sono scoperta a mio completo agio nei panni di sua madre, ma in cuor mio sapevo che si sarebbe avverata anche la seconda parte della ‘profezia’.

E siamo arrivate ad oggi: tre anni e mezzo ed è un trionfo di coroncine, collane, vestitini, brillantini, principesse.

Chi mi conosce SA quanto io sia allergica a tutto questo (infatti se la ghigna alla grande).

Ma sono bravissima a Continua a leggere “Come quando tua figlia è esattamente il contrario di te.”

Pioggia, febbre,pigiami e travestimenti

febbre1Primo weekend libero dopo mesi, uscita serale venerdì approfittando del baby sitting nonnesco, ritorno nel cuore della notte, ritrovamento di figlia addormentata e bollente con temperatura a 39,6.

Ah, l’indomani eravamo invitati a casa di amici con figli. Troppe gioie perché non succedesse niente, quindi tutto nella norma direi. (vedi qui)

Fuori però  Continua a leggere “Pioggia, febbre,pigiami e travestimenti”

Ho bevuto il caffè piu buono del mondo! ☕️

caffèMalinconia mode on:

La cosa che mi pesa di più nel lavorare la Domenica è perdermi questi momenti con te….

Più in generale mi sembra sempre di perdere qualcosa di bello ed importante,  di non essere abbastanza presente nel tuo tempo libero…. E daje a dire che l’importante è la qualità e non la quantità, provate a spiegarglielo voi ad una bambina di 3 anni e mezzo questo concetto qui, quando già non ne siete convinti voi!

Malinconia mode off:

La cosa che mi consola è che tra una settimana sono di nuovo tutta tua amore mio!

La circumnavigazione del Natale and Happy New Year

IMG_0107Sono anni che circumnavighiamo il Natale con una certa eleganza, per una serie di motivi :

Non siamo credenti .

A dispetto delle mie terroniche origini sono parecchio allergica a pranzi e cenoni di famiglia.

Andare giù in Salento per Natale significherebbe essere presi in ostaggio dai parenti appena messo piede sul suolo natio, per poi essere rilasciati con riluttanza e lacrime il giorno della partenza intontiti, stropicciati e stressati più di prima.

Se qualcuno dovesse chiedere a mia figlia se ha fatto la brava altrimenti babbo natale non le porta i regali, potrei partire con calcio rotante alla Bruce Lee.

In più io e Giorgio abbiamo smesso da tempo di Continua a leggere “La circumnavigazione del Natale and Happy New Year”

Come quando non ci speravo più.

IMG_0093Credevo non sarebbe mai successo, che questo momento non sarebbe mai arrivato.

Eppure mi dicevano di avere pazienza, che dopo un po’di tempo le cose sarebbero cambiate.

Ma io non ci credevo mica più…. Avevo detto addio, rassegnata, ai miei sogni di gloria.

Invece oggi Continua a leggere “Come quando non ci speravo più.”

Come quella volta che sono partita per lavoro.

io&teMille pensieri, ansie, sensi di colpa e dubbi.

Mille paranoie ed erano tutte mie.

Tu, non hai fatto una piega.

Come al solito mi hai stupita: quando ti ho detto che sarei dovuta partire per lavoro mi hai aiutato persino a fare la valigia:

“Mamma, non ti dimenticare le mutandine e il pigiamino.”

“Mamma, portati un giochino.”

Qualche bacio e abbraccio in più al momento della partenza, niente di più lontano dagli scenari apocalittici che mi ero immaginata. Continua a leggere “Come quella volta che sono partita per lavoro.”

Ci vediamo in primavera!

nido2

Tutti questi uccelli in cielo che danzano preparandosi a partire, ti hanno colpita nel profondo e hanno scatenato la mia e la tua immaginazione.

Quando mi hai chiesto : ” Mamma ma che fanno? “ Ho cercato di spiegarti in maniera semplice e alla portata di bimbo il fenomeno della la migrazione, poi mi sono fatta prendere la mano e ho finito per romanzartela un po’ troppo… Quindi ti ho raccontato dell’uccellino Edo e dei suoi amici che Continua a leggere “Ci vediamo in primavera!”

Come quando poi sei tu che mi consoli.

Poi ci sono quei giorni un po’ così, in cui non ti sopporti da sola, fuori piove e magari sono anche tre giorni che siamo chiuse in casa per una malattia x.

Giorni umidi, accartocciati e scomodi in cui sai che è meglio stare sola , ma sola non puoi stare. Giorni insoddisfatti in cui la smania di cambiamento ti divora e l’inquietudine si impossessa di ogni singola cellula.

Giorni stanchi, che ti rimproverano di esserti messa da parte per troppo tempo, di aver sacrificato troppo te stessa perché tutto andasse alla perfezione per gli altri.

Giorni amari perché quando cerchi di dare sempre il massimo le cadute fanno più male.

Giorni che quando capitavano in passato, li affrontavo evitando il contatto con ogni essere umano, facendo delle lunghe camminate solitarie che solitamente mi scaricavano un po’.

Giorni sporadici per carità, ma che adesso non mi posso permettere perché ci sei tu che hai bisogno di attenzioni e, sopra ogni cosa, non centri niente con i miei malumori. IMG_4321

Ma nonostante i tentativi di dissimulare il mio vero stato d’animo e gli sforzi per sembrare tranquilla, sono comunque meno serena, meno disponibile a giocare e la mia pazienza è sotto la soglia di allarme. Di contro, tu che mi conosci come le tue tasche, avverti la mia ‘assenza’ e cupezza e chiedi più attenzioni del solito.

Allora io cerco di tenermi al guinzaglio ma so già che sto solo Continua a leggere “Come quando poi sei tu che mi consoli.”

Come quando fuori piove.

bambolinafaidateÈ tornata l’ora solare e fa buio sempre più presto, piove quindi non si riesce neanche a fare un giretto dopo l’asilo, siamo costrette in casa e il mio migliore amico in questo periodo dell’anno è lo scotch di carta, fonte inesauribile di idee.

campana (1 of 1)E così dopo aver tracciato percorsi sul pavimento e giocato a campana in casa oggi ci siamo cimentate in qualcosa di più articolato.

Prendendo spunto dal meraviglioso e geniale blog di una mamma creativa e piena di idee,  sotto la tua regia abbiamo costruito questa piccola bambolina e ci siamo tenute impegnate per più di un ora! Continua a leggere “Come quando fuori piove.”

Niente di serio eh!

IMG_4400_1653

Lo sapete come funziona no?

Una diventa mamma e da quel momento rincoglionisce ufficialmente e come se non bastasse non fa più niente per nasconderlo anzi, grida ai quattro venti la sua felicità per ogni minimo progresso della sua creatura, anche il più impercettibile.

Inizia ad immortalare ogni attimo, a registrare ogni vagito e la gioia è così traboccante che queste cose non riesce a tenerle per se: i nonni sono bombardati di WhatsApp, e il profilo Facebook e Instagram diventano monotematici, con somma disperazione di tutti quelli che li seguono.

Poi ho pensato che sarebbe stato bello lasciarti qualcosa che raccontasse i nostri giorni insieme, qualcosa che tu potessi leggere una volta più grande. Già tenevo un diario, ma qui le parole sono arricchite da foto e video e sarà bello guardarle un domani.

Ecco questo è un piccolo regalo per te Pezzettino, spero tu ti diverta a leggerlo quanto me a viverlo e a raccontarlo.