Teniamoci forte.

teniamociforteQuando diventi madre lo sei di tutti i bambini del mondo, non solo del tuo.

Quando diventi madre la natura, che sa fare bene il suo lavoro,  ti rende vigile e inquieta, capace di captare il pericolo anche quando nessuno intorno a te sembra avvertirlo, ti regala risorse e forze che non avresti mai creduto di possedere. Tutti i tuoi ormoni, i nervi, le sinapsi, i muscoli, lavorano per uno scopo comune: difendere, proteggere e far sopravvivere quel pezzo di te che hai reso al mondo. Continue reading “Teniamoci forte.”

Pippo, ovvero il mio alter ego.

 Pippo è il tuo migliore amico.

È arrivato a casa nostra dopo un viaggio di papà e da allora lo abbiamo portato dappertutto.

Ha preso un sacco di aerei , mangiato in tanti ristoranti , si è goduto parecchi aperitivi , ha dormito in diversi letti.

La canzone di Pippo ha regnato incontrastata in cima alla nostra hit parade 2013 e 2014, nel 2015 si è comunque piazzata nella top five.

Una volta lo abbiamo anche perso Pippo, e finché non Continue reading “Pippo, ovvero il mio alter ego.”

La circumnavigazione del Natale and Happy New Year

IMG_0107Sono anni che circumnavighiamo il Natale con una certa eleganza, per una serie di motivi :

Non siamo credenti .

A dispetto delle mie terroniche origini sono parecchio allergica a pranzi e cenoni di famiglia.

Andare giù in Salento per Natale significherebbe essere presi in ostaggio dai parenti appena messo piede sul suolo natio, per poi essere rilasciati con riluttanza e lacrime il giorno della partenza intontiti, stropicciati e stressati più di prima.

Se qualcuno dovesse chiedere a mia figlia se ha fatto la brava altrimenti babbo natale non le porta i regali, potrei partire con calcio rotante alla Bruce Lee.

In più io e Giorgio abbiamo smesso da tempo di Continue reading “La circumnavigazione del Natale and Happy New Year”

Come quella volta che sono partita per lavoro.

io&teMille pensieri, ansie, sensi di colpa e dubbi.

Mille paranoie ed erano tutte mie.

Tu, non hai fatto una piega.

Come al solito mi hai stupita: quando ti ho detto che sarei dovuta partire per lavoro mi hai aiutato persino a fare la valigia:

“Mamma, non ti dimenticare le mutandine e il pigiamino.”

“Mamma, portati un giochino.”

Qualche bacio e abbraccio in più al momento della partenza, niente di più lontano dagli scenari apocalittici che mi ero immaginata. Continue reading “Come quella volta che sono partita per lavoro.”

Come quando poi sei tu che mi consoli.

Poi ci sono quei giorni un po’ così, in cui non ti sopporti da sola, fuori piove e magari sono anche tre giorni che siamo chiuse in casa per una malattia x.

Giorni umidi, accartocciati e scomodi in cui sai che è meglio stare sola , ma sola non puoi stare. Giorni insoddisfatti in cui la smania di cambiamento ti divora e l’inquietudine si impossessa di ogni singola cellula.

Giorni stanchi, che ti rimproverano di esserti messa da parte per troppo tempo, di aver sacrificato troppo te stessa perché tutto andasse alla perfezione per gli altri.

Giorni amari perché quando cerchi di dare sempre il massimo le cadute fanno più male.

Giorni che quando capitavano in passato, li affrontavo evitando il contatto con ogni essere umano, facendo delle lunghe camminate solitarie che solitamente mi scaricavano un po’.

Giorni sporadici per carità, ma che adesso non mi posso permettere perché ci sei tu che hai bisogno di attenzioni e, sopra ogni cosa, non centri niente con i miei malumori. IMG_4321

Ma nonostante i tentativi di dissimulare il mio vero stato d’animo e gli sforzi per sembrare tranquilla, sono comunque meno serena, meno disponibile a giocare e la mia pazienza è sotto la soglia di allarme. Di contro, tu che mi conosci come le tue tasche, avverti la mia ‘assenza’ e cupezza e chiedi più attenzioni del solito.

Allora io cerco di tenermi al guinzaglio ma so già che sto solo Continue reading “Come quando poi sei tu che mi consoli.”

Come quando fuori piove.

bambolinafaidateÈ tornata l’ora solare e fa buio sempre più presto, piove quindi non si riesce neanche a fare un giretto dopo l’asilo, siamo costrette in casa e il mio migliore amico in questo periodo dell’anno è lo scotch di carta, fonte inesauribile di idee.

campana (1 of 1)E così dopo aver tracciato percorsi sul pavimento e giocato a campana in casa oggi ci siamo cimentate in qualcosa di più articolato.

Prendendo spunto dal meraviglioso e geniale blog di una mamma creativa e piena di idee,  sotto la tua regia abbiamo costruito questa piccola bambolina e ci siamo tenute impegnate per più di un ora! Continue reading “Come quando fuori piove.”

Come quando te la chiami, ovvero il teorema  della febbre. 

Dati 365 giorni all’anno, quante possibilità ci sono che tua figlia si ammali e si svegli in piena notte con la febbre esattamente il tuo primo giorno di lavoro che coincide anche con l’unica serata free che tu e il papà vi concedete all’anno???

Eppure lo sapevo che Continue reading “Come quando te la chiami, ovvero il teorema  della febbre. “