Il meglio della settimana.

alicefiore-Mamma, lo sai come si chiama la mamma di Giulia?

-No, amore, come si chiama?

Si chiama Mamma CARNE.

-Come amore?

Ho detto Mamma CARNE!

-Ma no amore, mi sa che non è Carne il nome della mamma di Giulia ma Carmen!

Ah si, è vero era CARNEN !


Mamma lo sai che al lupo piacciono i capretti più dei porcellini?

-Davvero amore?

Si, i lupi mangiano i capretti freschi al punto giusto! Continua a leggere “Il meglio della settimana.”

E tu chi sei?

alice orologio“E tu chi sei?”

“io non saprei dirlo al momento, signore.

Cioè, so chi ero stamattina al momento di alzarmi dal letto,

ma credo di essere cambiata più volte da allora …” (Alice nel paese delle meraviglie )

A tutti quei bambini a cui è stato negato il tempo per cambiare…

Quanta fretta ma dove corri???

 Siccome sono gggiovane, e siccome ormai Alice sfreccia a velocità sostenuta, ho comprato anch’io un monopattino per starle dietro. Ci ho preso gusto e ormai non esco più senza! 😜Una figata pazzesca! (Non la pensano così i miei malleoli ridotti in poltiglia a causa degli innumerevoli scontri con il bordo duro e tagliente della pedana 😵)

e voi? come inseguite  ehm, seguite  le vostre creature???

Vietato non toccare – Munari al Muba

E finalmente ci siamo stati anche noi!

E sia io che Sua Piccolezza siamo rimaste moooolto soddisfatte dell’esperienza fatta!

La mostra-gioco inizia su un gran tappeto rosso, qui dopo una breve introduzione ci si divide in gruppi a seconda del colore assegnato alla biglietteria e quindi ogni gruppo parte con l’esplorazione e la scoperta di uno dei quattro momenti in cui si divide la mostra accompagnati da simpaticissime guide che introducono ogni esperienza.

munari1 copiaNoi abbiamo iniziato da“Toccare con gli occhi e vedere con le mani” un’istallazione di dieci scatole in legno dall’apertura ovale, nelle quali si entrava per scoprire cosa c’era all’interno, ogni scatola è diversa dalle altre quindi si compie un vero viaggio sensoriale passando dal morbido al duro, dal freddo al caldo, dal comodo allo scomodo,  dal liscio al ruvido, dal buio alla luce, dal profumo alla puzza. Sicuramente il momento più fisico e liberatorio del percorso, i bimbi correvano da una scatola all’altra elettrizzati dall’esplorazione, commentando quello che avevano scoperto  e ritornando più volte nelle loro scatole preferite! Vestitevi comodi perché Continua a leggere “Vietato non toccare – Munari al Muba”

Niente di serio eh!

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Lo sapete come funziona no?

Una diventa mamma e da quel momento rincoglionisce ufficialmente e come se non bastasse non fa più niente per nasconderlo anzi, grida ai quattro venti la sua felicità per ogni minimo progresso della sua creatura, anche il più impercettibile.

Inizia ad immortalare ogni attimo, a registrare ogni vagito e la gioia è così traboccante che queste cose non riesce a tenerle per se: i nonni sono bombardati di WhatsApp, e il profilo Facebook e Instagram diventano monotematici, con somma disperazione di tutti quelli che li seguono.

Poi ho pensato che sarebbe stato bello lasciarti qualcosa che raccontasse i nostri giorni insieme, qualcosa che tu potessi leggere una volta più grande. Già tenevo un diario, ma qui le parole sono arricchite da foto e video e sarà bello guardarle un domani.

Ecco questo è un piccolo regalo per te Pezzettino, spero tu ti diverta a leggerlo quanto me a viverlo e a raccontarlo.

Presto che è tardi!!! Un giorno le odierai :)

Presto che è tardi!!!  Un giorno le odierai :)
“Alice: Per quanto tempo è per sempre?
Bianconiglio: A volte, solo un secondo”