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✋☝️Adesso sì che ci vuole l’altra mano per contare fino a 6 !

Sai Alice che con due mani, si può fare molto meglio?

Si può fare la verticale e guardare le cose da un’altra prospettiva, si può aiutare qualcuno a risollevarsi, si può abbracciare più forte, ci si possono rimboccare le maniche, perché tocca a noi bambina, provare a fare di questo mondo un posto più bello. “Perché si può essere liberi e felici, davvero,solo se lo sono anche gli altri.”

Buon compleanno amore mio ❤️🦄

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Come quando faccio la lista dei buoni propositi.

La mia parola 2018 è un verbo, perché farò di tutto affinché sia un anno in divenire, un anno di svolte e trasformazione. Questo verbo è RESISTERE, e siccome ho grandi ambizioni 😜proverò a declinarlo in tutte le lettere dell’alfabeto.

RESISTERE:

All’ Abbattimento

Alle Brutte giornate

Ai Crolli

Alle Delusioni

Agli Entusiasmi facili

Alla Frustrazione

Alla Gelosia

All’ Hangover

Alla Impazienza

Alla Lunaticità

Alla Maleciana (cattivo umore in leccese)

Alla Noia

All’Orgoglio

Alla Pioggia

Al Questionare

Al Rimandare

Alla Smània

Alla Tristezza

All’ Uggiosità

Alla Volubilità

Allo Zucchero

Punto.

Come quando siamo andati a Berlino col nonno. (2-6 ottobre 2016 si, ho aspettato un anno a scrivere questo post!)

berlino14Io, te ed i tuoi 4 anni, il nonno e il marsupio: ecco come abbiamo affrontato il primo viaggio in una capitale europea.

Io non vedevo l’ora di rivedere Berlino dopo quasi 10 anni, il nonno non vedeva l’ora di mostrarmela e a te (a parte l’eccitazione di ogni a partenza) non poteva fregar di meno di stare a camminare per km alla scoperta di una nuova città!

Abbiamo quindi cercato di organizzare i nostri 5 giorni Berlinesi, accomodando e rispettando  le esigenze di tutti: sveglia con calma, abbondante colazione, in giro fino all’imbrunire, ritorno a casa per rilassarci un po’, cena fuori. Direi che ha funzionato alla grande anche Continua a leggere “Come quando siamo andati a Berlino col nonno. (2-6 ottobre 2016 si, ho aspettato un anno a scrivere questo post!)”

Un tempo piccolo.

img_1384“Mamma lascia, faccio sola ho imparato ad andare velocissima.”

E questa è solo una delle tante cose che fai non chiedendo il mio aiuto.

Senza che me ne accorgessi è arrivato il tempo delle ultime volte.

L’ultima volta che ti allaccerò le scarpe, che ti pettinerò, che ti vestirò, che ti abbraccerò e basteranno le mie braccia per risolvere tutto.

Sembrava un eterno presente, e invece è un tempo piccolo, con delle scadenze e mi intristisce non sapere che magari quella che vivo e do per scontata è una delle ultime volte che faccio per te.

Vola sola piccolina, sapendo che se me lo chiederai ci sarò sempre.

Esperar

Da sempre vivi intensamente nel qui e ora.

Hai un senso del tempo ancora molto soggettivo e slegato dalla realtà. Aspettare ti costa fatica.

Questa è stata la prima volta che ti sei goduta l’attesa, minuto per minuto (ritardo compreso 😅) per riabbracciare il tuo grande amico ❤️

Ti appartiene un’eleganza che non è la mia, anzi, che io non ho mai avuto.

Mi piace pensare di essere riuscita a donarti una pacatezza e una tranquillità d’animo che ti consentano di godere appieno dei momenti, di dedicare il giusto tempo per gustare le nuove esperienze.

Tutte qualità che io ho perso..ad un certo punto …da qualche parte. Continua a leggere “Esperar”

5 anni

 

IMG_02025 anni ci entrano tutti in una mano, quella che ancora mi stringi forte mentre passeggiamo.

Ultimamente mi chiedo per quanto ancora basteranno le mie braccia per farti trovare la pace.

Mi sembra che questo “nostro” tempo sia destinato a finire presto.

Nel frattempo mi godo il tuo cammino, spontaneo e placido verso la conquista di nuove autonomie.

Scopro una tua nuova sensibilità verso il mondo e nei confronti delle persone che ti circondano, che ti rende più vulnerabile ma allo stesso tempo ti regala una nuova consapevolezza: so chi sono e cosa voglio e so anche quando non ti voglio, mamma.

Ogni giorno quindi, provo ad allenarmi un po’ per lasciarti andare, Continua a leggere “5 anni”

Come quando ricomincia la scuola.

Hai voluto farti la doccia, (nonostante ne avessimo già fatte due nell’arco della giornata) ed hai scelto personalmente cosa indossare per l’occasione.
Come in ogni vigilia che si rispetti, ieri sera hai faticato a prendere sonno, tanti erano i pensieri,i ricordi e le aspettative che affollavano la tua testolina.

La consapevolezza che qualcosa di importante sarebbe accaduto non ti lasciava rilassare e ti rigiravi nel letto convivendo con questa nuova sensazione. Continua a leggere “Come quando ricomincia la scuola.”