Cronache dal mare : Passare dalle Princi ai draghi .ūüĎłūüŹľūüź≤

img_0179Ebbene sì, mi avete scoperta, sto gongolando soddisfatta.
Abbiamo iniziato con il drago viola, poi si sono aggiunti due amici, visto che le nostre compagne di vacanza Vittoria e Matilde hanno apprezzato il nuovo arrivato.

Sono due giorni che le Princi e le bambole sono state scalzate da questi simpaticissimi draghi.

Sono due giorni che si gioca senza nominare Princi e Winx, che non si fa a gara a chi era lapi√Ļbellalapi√Ļrosalapi√Ļbiondalapi√Ļaccessoriataetcetcetc.

Sono due giorni che ho ritrovato l’entusiasmo ludico e gioco anch’io come se non ci fosse un domani, e poi sono stata nominata madre dei draghi e chi segue Il trono di spade¬†pu√≤ capire che livelli abbia raggiunto la mia autostima. ūüėú Continua a leggere “Cronache dal mare : Passare dalle Princi ai draghi .ūüĎłūüŹľūüź≤”

“Che allegria, vivere e sentirsi vissuto.

aliceocchialiArrendersi alla grande certezza, che un altro essere fuori di me, mi sta vivendo. 

Che esiste un altro essere con cui io guardo il mondo perch√© sta amandomi con i suoi occhi. 

Che esiste un’altra voce con cui io dico cose non sospettate dal mio grande silenzio; ed anche con la voce mi ama.

La vita, ignoranza degli atti miei, che lei compie,in cui lei vive, duplice, sua e mia”.

Per nove mesi ci siamo divise cellule, sangue e zuccheri.

Da quando sei nata dividiamo lo stesso orizzonte, gli stessi sguardi, gli stessi odori, dividiamo letti, cuscini, lenzuola sgualcite e risvegli stropicciati .

Insieme dividiamo abbracci, baci e carezze , risate cristalline, tristezze piccole e un po’ pi√Ļ grandi, sbucciature e lividi, rabbie e frustrazioni.

Insieme dividiamo le gioie dei tuoi progressi, le emozioni per ogni conquista, la sorpresa delle scoperte che fai ogni giorno.

Insieme dividiamo la vita…solo l’amore che ho per te si moltiplica giorno dopo giorno.

Buon compleanno amore mio.

(Pedro Salinas, La voce a te dovuta. XXI)

Friday, i’m in love

ioeteIl venerd√¨ √® il giorno pi√Ļ bello.

√ą il giorno del sar√† e intanto godiamocela,¬†il giorno in cui ci si scrolla la fatica di dosso e se ce n’√® ancora un poco da fare, la si affronta a cuor pi√Ļ leggero.

√ą il giorno del facciamo pi√Ļ tardi che tanto domani non si va a scuola, il giorno dell’acqua con le bollicine, della birra per mamma e pap√†, delle patatine e di altre schifezzette.

√ą il giorno che se √® inverno e piove, si cena sul divano mentre guardiamo un film e ci copriamo tutti con la copertina ed il tuo posto √® in mezzo.

√ą il giorno che quando inizia a fare un po’ pi√Ļ caldo si sceglie di stare al tavolino fuori anche se tira un po’ di vento, perch√© c’√® voglia di Continua a leggere “Friday, i’m in love”

Come quando non mi chiami (quasi) pi√Ļ.

alicecampanaE poi tutt’un tratto giochi da sola.

S O L A

Delle mezz’ore intere senza chiamarmi.

Sola a giocare a campana con altri nani, “perch√© i grandi no, non li vogliamo!”

Sola a cercare altri bambini…mica me!

Sola, perch√© “scusa mamma tu vai a fare le tue cose che noi abbiamo da fare cose importanti”.

Ed io rimango lì, impacciata, quasi incapace di gestire questa improvvisa libertà.

E non mi pare vero di poter sorseggiare una birra senza continue interruzioni.

O di chiacchierare amabilmente con un altro essere umano, senza il sottofondo della tua voce che reclama attenzioni.

O di dover fare semplicemente niente a parte controllarti per riportarti a casa tutta intera.

Poi all’improvviso : “MaaaaaMMaaaaa”

Eccallà

Dimmi amore hai bisogno di me? Vuoi giocare con mamma? Ti stai annoiando?

“No voglio solo l’acqua”.

Tiè!

Come passare dall’essere indispensabile come l’ossigeno a semplice dispensatrice d’acqua dall’oggi al domani.

 

 

 

 

Eppure ero certa che non avrei dimenticato..

Alicepensa

..le tue espressioni, i movimenti, la piega delle tua bocca bambina, gli occhietti aperti aperti e curiosi.

Il modo che¬†hai¬†di approcciarti alle persone e alle cose nuove con fiducia e speranza, un po’ di timidezza e un grande disarmante sorriso stampato in faccia.

Ero sicura che non avrei scordato i tuoi modi di dire, il modo in¬†cui storpi le parole pi√Ļ difficili, la melodia e il tono della tua voce.

Il modo in cui ti rannicchi contro di me, come metti  i piedini sulle mie cosce, le tue manine che frugano cercando il neo sotto la mia ascella, il piccolo sospiro che fai quando ti sei addormentata.

La sicurezza dei tuoi movimenti quando di notte torni nel lettone reclamando il posto che credi ti appartenga, il tuo sorriso che trabocca amore al risveglio, la carezza che mi fai e la tua vocina grata ed entusiasta che mi dice : Ciao Mamma! 

Quando dopo appena due passi mi tendevi le mani : abbaccu, abbaccuu, Aice ttanca. (Santo santissimo marsupio).

Le tue manine che pretendono ogni angolo del mio corpo per loro, a volte con dolcezza, altre con prepotenza.
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Pippo, ovvero il mio alter ego.

 Pippo è il tuo migliore amico.

√ą arrivato a casa nostra dopo un viaggio di pap√† e da allora lo abbiamo portato dappertutto.

Ha preso un sacco di aerei , mangiato in tanti ristoranti , si è goduto parecchi aperitivi , ha dormito in diversi letti.

La canzone di Pippo ha regnato incontrastata in cima alla nostra hit parade 2013 e 2014, nel 2015 si è comunque piazzata nella top five.

Una volta lo abbiamo anche perso Pippo, e finch√© non Continua a leggere “Pippo, ovvero il mio alter ego.”

Come quando tua figlia √® esattamente il contrario di te.

princiDa ragazzine, io e la mia migliore amica, scherzavamo sul fatto che se avessimo avuto dei figli avremmo dovuto scambiarceli perché di sicuro io che mi immaginavo mamma di maschio avrei avuto una femmina tutta cuoriciniprincipessegonnelline e a lei, che sognava una bambina da imbellettare, sarebbe capitato un maschietto sfrenato e pieno di energie. Allora ci saremmo scambiate i pargoli e tutto sarebbe tornato a posto. Scherzavamo, ma io sapevo che le probabilità che questo accadesse erano molto alte. Come si chiama? Legge del comequandotelachiami mi sembra.

Chiaramente quando ho saputo che l’esserino che faceva le capriole nella mia pancia era una bambina mi sono scoperta a mio completo agio nei panni di sua madre, ma in cuor mio sapevo che si sarebbe avverata anche la seconda parte della¬†‘profezia’.

E siamo arrivate ad oggi: tre anni e mezzo ed è un trionfo di coroncine, collane, vestitini, brillantini, principesse.

Chi mi conosce SA quanto io sia allergica a tutto questo (infatti se la ghigna alla grande).

Ma sono bravissima a Continua a leggere “Come quando tua figlia √® esattamente il contrario di te.”